{"id":21,"date":"2011-09-26T22:40:55","date_gmt":"2011-09-26T22:40:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.signosis.openworks.gr\/wastereuse\/?page_id=21"},"modified":"2013-09-29T21:14:08","modified_gmt":"2013-09-29T21:14:08","slug":"relevant-projects","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/it.wastereuse.eu\/?page_id=21","title":{"rendered":"Progetti di Interesse"},"content":{"rendered":"<p>Fino ad ora sono stati finanziati molti progetti relativi alle tecnologie di trattamento dei Rifiuti Agricoli: ci\u00f2 \u00e8 avvenuto all\u2019interno dello schema di finanziamento europeo e specialmente LIFE. La maggior parte di questi progetti \u00e8 concentrata sullo sviluppo di tecnologie innovative di trattamento dei rifiuti e di tecnologie innovative per il miglioramento dei processi di produzione che in seguito producono rifiuti \u201cpi\u00f9 puliti\u201d. Oltre alle comunit\u00e0 scientifiche\/di ricerca europee, ci sono anche soggetti privati (PMI, ambientalisti ecc.) che hanno sviluppato tecnologie o migliorato le fasi di produzione allo scopo di migliorare la qualit\u00e0 dei prodotti finali e minimizzare il volume dei rifiuti e, di conseguenza, il degrado ambientale provocato dal loro utilizzo.<\/p>\n<p>Le acque di scarto trattate o i fanghi di compostaggio prodotti grazie a queste tecnologie potrebbero potenzialmente essere usati per l\u2019irrigazione e\/o fertilizzazione delle colture, in seguito alla valutazione e alla definizione di specifici termini e condizioni riguardo alla loro capacit\u00e0 di adattarsi e aiutare la crescita delle piante, senza causare fitotossicit\u00e0 e problemi ambientali.<\/p>\n<p>Progetti finanziati dall\u2019Unione Europea relativi al trattamento dei rifiuti agricoli.<br \/>\nIn generale esistono due categorie di progetti oggetto di finanziamento relativi allo sviluppo di tecnologie di trattamento dei rifiuti agricoli.<\/p>\n<p><b>1. Progetti che hanno sviluppato tecnologie innovative di trattamento con la produzione di compost e acque di rifiuto (pulite) adatti al settore agricolo; tuttavia le acque non sono state saggiate per la coltivazione delle colture oppure sono state testate ma in maniera ridotta.<\/b><\/p>\n<p>Questi progetti sono:<\/p>\n<p>&#8211; <b>LIFE05 ENV\/IT\/000845<\/b><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">New technologies for husks and waste water recycling plus (TIRSAV plus)<\/span><\/p>\n<p>Web site: <a href=\"http:\/\/www.tirsavplus.eu\/\">www.tirsavplus.eu<\/a><br \/>\nBuilding on the results of a previous LIFE project (LIFE 00 ENV\/IT\/000223 TIRSAV), the new project will address the issue of cost-effectiveness of an innovative technology at oil-mill level through the planning and construction of a centralised recycling plant. The unit will also be able to recycle other organic wastes to produce organic fertilisers that are easy to use and acceptable for farmers. Finally, the project will promote the harmonisation of legislation at European level regarding the oil-mill wastes.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE98 ENV\/E\/000370<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Sviluppo ed implementazione di un piano centralizzato per il riutilizzo e la valorizzazione di rifiuti agricoli derivati da\u00a0 coltivazioni intensive e dalla manipolazione di frutta e ortaggi (Spagna).<\/span><br \/>\nIl piano \u00e8 stato progettato per produrre quattro sotto-prodotti usando i rifiuti agricoli come materie prime, principalmente biogas, fertilizzante organico, fertilizzante liquido e acqua. La soluzione tecnica creata consisteva in un processo formato da cinque fasi che si integravano con tre differenti tecnologie di trattamento dei rifiuti. Le fasi e le tecnologie coinvolte erano: (1) iniziale metanizzazione tramite digestione anaerobica mesofila (2) separazione delle fasi (3) seconda metanizzazione tramite digestione anaerobica mesofila (4) produzione di fertilizzante organico attraverso compostaggio accelerato e (5) produzione di un fertilizzante liquido tramite osmosi inversa.<\/p>\n<p><b><span style=\"text-decoration: underline;\">LIFE99 ENV\/D\/000424<\/span><\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Impianto di dimostrazione innovativo per il trattamento delle acque di vegetazione dei frantoi (OMW) con utilizzo energetico e materiale dei residui (Germania, implementazione avvenuta in Grecia).<\/span><br \/>\nSito internet: http:\/\/www.aquatec-engineering.com<br \/>\nQuesto progetto mostra i vantaggi di un processo multiuso ed economicamente auto sostenibile volto allo sfruttamento dei componenti solidi ed energetici derivati dall\u2019acqua di scarto della molitura dell\u2019oliva.<br \/>\nL\u2019elemento chiave di questa tecnologia consiste in un processo biologico anaerobico distinto in pi\u00f9 fasi. In questo procedimento, il biogas ottenuto dal contenuto organico dall\u2019acqua di scarto veniva convertito in energia elettrica e termica (energia rigenerativa). Inoltre, un fertilizzante di elevata qualit\u00e0 e altre sostanze di valore venivano ottenute dai residui. L\u2019acqua di scarto purificata veniva usata come acqua di processo o per l\u2019irrigazione di zone agricole. Per queste ultime, \u00e8 stato costruito un sistema dimostrativo nel 1999 sull\u2019isola di Creta e qui ha iniziato ad essere operativo all\u2019inizio della stagione di pressatura dell\u2019olio, a Novembre dello stesso anno. Questo sistema entra in funzione con successo per 5 mesi circa all\u2019anno e purifica le acque di scarto provenienti da uno stabilimento di produzione dell\u2019olio che produce circa 400 tonnellate di olio d\u2019oliva all\u2019anno (estrazione a tre fasi). Il livello di purificazione raggiunto \u00e8 oltre il 95%, mentre stando a ci\u00f2 che sostengono i beneficiari, il residuo solido prodotto potrebbe essere usato come fertilizzante e l\u2019acqua (o l\u2019acqua di scarto) prodotta per scopi di irrigazione.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE00 ENV\/GR\/000671<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Sviluppo di un procedimento per la gestione integrata dei rifiuti di frantoio tramite il recupero di antiossidanti naturali e produzione di fertilizzante organico (Grecia) \u2013 MINOS<\/span><br \/>\nSito internet:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=1931\"><b><i>http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=1931<\/i><\/b><\/a><b><i><\/i><\/b><br \/>\nL\u2019obiettivo del progetto era stabilire un procedimento dimostrativo per l\u2019utilizzo integrato dei rifiuti prodotti in frantoio. Il progetto ha coinvolto lo sviluppo di un procedimento tecnologico auto sufficiente e di qualit\u00e0 per il recupero degli antiossidanti naturali dalle acque reflue delle industrie di produzione dell\u2019olio d\u2019oliva mentre il sistema veniva integrato con il compostaggio dei residui delle acque di scolo per la produzione di un fertilizzante organico naturale. Questo progetto ha dimostrato che il liquido di scarico altamente inquinante dei frantoi pu\u00f2 essere filtrato con successo e poi estratto per recuperare importanti polifenoli dall\u2019elevato valore di mercato. Inoltre, i rifiuti solidi derivati dalla lavorazione dell\u2019olio d\u2019oliva possono essere combinati con qualsiasi altra parte rimanente della componente organica delle acque reflue allo scopo di produrre un ricco ammendante del suolo. Il compost ottenuto e il sottoprodotto liquido ricavato potrebbero essere applicati in agricoltura, come ammendante del suolo e per l\u2019irrigazione. In ogni caso comunque l\u2019applicazione sperimentale non era prevista all\u2019interno delle attivit\u00e0 del progetto.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE00 ENV\/E\/000555<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Impianto dimostrativo per il compostaggio di fanghi di depurazione comunali e paglia di riso, e valutazione della qualit\u00e0 agronomica del compost prodotto (Spagna).<\/span><br \/>\nSito internet: http:\/\/www.biocompost.org<br \/>\nCon questo progetto \u00e8 stato sviluppato un nuovo sistema per raccogliere la paglia di riso da appezzamenti fangosi; inoltre \u00e8 stato testato e migliorato un procedimento di compostaggio ottenuto con un mix di paglia di riso e residui dal trattamento delle acque reflue. Questo procedimento, che ha mostrato risultati soddisfacenti, ha reso evidente il potenziale del riciclaggio della paglia di riso ottenuta dal raccolto, paragonato alla sua combustione. Per quanto riguarda la produzione del compost, si \u00e8 concluso che si tratta di una modifica organica, un\u2019opzione interessante quale destinazione d\u2019uso finale in agricoltura. I beneficiari hanno valutato l\u2019effetto del compost su una serie di specie caratteristiche degli ecosistemi del Natural Park (psamofilas) e ne hanno anche fatto uso per modificare un terreno franco argilloso usato nella coltivazione di agrumi. I risultati hanno rivelato un aumento di\u00a0 materia organica ma non in termini di acidi umici n\u00e9 di altre propriet\u00e0 del suolo tra quelle prese in esame.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE05 ENV\/GR\/000245<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Tecnologie Rispettose dell\u2019Ambiente per lo Sviluppo Rurale (Grecia)<\/span><br \/>\nSito internet:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=2835\">http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=2835<\/a><br \/>\nL\u2019obiettivo principale del progetto era sviluppare un piano di gestione integrato per il bacino del fiume Evrotas (Peloponneso, Grecia) e per la zona costiera, combinando le pi\u00f9 recenti tecnologie rispettose dell\u2019ambiente e di fattori socio-economici; altre finalit\u00e0 del progetto erano sviluppare e proporre una \u201ccassetta degli attrezzi\u201d di tecnologie che potessero essere usate per ridurre l\u2019inquinamento diffuso originato dai terreni agricoli; infine, il progetto si proponeva di installare e saggiare tre unit\u00e0 prototipo per il trattamento dell\u2019acqua di scarto e dei rifiuti solidi originati dalle produzioni locali di olio d\u2019oliva e succo d\u2019arancia. Sono state effettivamente saggiate alcune unit\u00e0 prototipo per il trattamento dei rifiuti derivati da frantoi locali per trattare le acque di vegetazione :<br \/>\n&#8211; Un primo approccio consisteva nel filtrare l\u2019acqua di scarto dell\u2019oliva prima di rilasciare il liquido residuo in un\u2019area ripiantata con alberi di pioppo, ottenendo in questo modo una degradazione naturale. Non \u00e8 stata trovata traccia di sostanza organica derivante dall\u2019acqua di scarto al di sotto di 80 cm di profondit\u00e0 ed essa non \u00e8 entrata nei serbatoi sotterranei. Man mano che i pioppi e le loro radici crescevano, la fitodepurazione ha raggiunto una riduzione del carico di nitrati nelle acque reflue dell\u201980%.<br \/>\n&#8211; La seconda tecnica si \u00e8 avvalsa di calce per separare le particelle liquide e solide prima di procedere al compostaggio della parte solida e prima di mescolare il liquido con acqua pulita. Entrambe le tecniche sono state poi usate su un terreno agricolo, aumentando la produzione di mais.<br \/>\n&#8211; Il terzo approccio ha utilizzato l\u2019elettrolisi per il trattamento delle acque di scarico con un fabbisogno notevole di ossigeno biologico (BOD) e derivante dalla lavorazione delle olive in salamoia. Questo procedimento ha ridotto il valore di BOD del 50%.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 stata definita una lista delle dieci tecniche \u201cEnviFriendly\u201d, basandosi sui progetti pilota.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE05 ENV\/E\/000292\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Impianto di lavorazione per il trattamento integrale e per la valorizzazione dei rifiuti ottenuti durante il processo di produzione dell\u2019olio d\u2019oliva (Spagna)<\/span><br \/>\nSito internet:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=2900\">http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=2900<\/a><br \/>\nLo scopo principale del progetto era quello di mostrare i vantaggi, sia dal punto di vista ambientale sia della fattibilit\u00e0 economica e tecnica, di un nuovo sistema per il trattamento dei rifiuti derivanti dalla produzione dell\u2019olio d\u2019oliva. Il sistema era basato su un procedimento distinto in tre fasi, comprendenti la separazione dei residui solidi, il processo di evaporazione e di condensazione e un trattamento finale dell\u2019acqua. In seguito all\u2019elaborazione di prototipi per ciascuna di queste fasi, \u00e8 stato costruito un piano pilota per convertire il rifiuto in fertilizzante liquido e solido e in acqua destinata all\u2019irrigazione.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE06 ENV\/E\/000044<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Trattamento ambientalmente sostenibile degli scarti del suino, basato su tecnologie innovative: un progetto dimostrativo che ha avuto luogo in Arag\u00f2n (Spagna).<\/span><br \/>\nSito internet:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=3070\">http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&amp;n_proj_id=3070<\/a><\/p>\n<p>Il progetto aveva lo scopo di migliorare il trattamento degli scarti del suino, cos\u00ec da minimizzare l\u2019impatto ambientale. \u00c8 stato cos\u00ec sviluppato un modello di gestione integrata capace di adattarsi a differenti luoghi e circostanze di lavorazione: la dimostrazione ha poi avuto luogo in tre siti diversi, presso Arag\u00f3n (Spagna). Tramite la creazione di tre aziende di Trattamento degli Scarti del Suino, i Partecipanti al progetto erano diretti ad ottenere sia la migliore gestione dei rifiuti sia la riduzione della contaminazione del suolo, dell\u2019acqua e dell\u2019aria, concentrandosi specialmente sui nitrati provenienti da risorse non identificate; a massimizzare il riciclo dei componenti nutritivi\u00a0 attraverso la valorizzazione del liquame del maiale; a migliorare l\u2019efficienza economica del procedimento e a minimizzare i suoi bisogni energetici. Le fasi previste includono anche l\u2019applicazione di metodi innovativi di applicazione dei rifiuti sul suolo.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE08 ENV\/E\/000143<\/b><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Gestione integrata dei rifiuti e valutazione del ciclo di vita nell\u2019industria vinicola: Dal rifiuto a prodotti di valore elevato (Spagna).<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=home.createPage&amp;s_ref=LIFE08%20ENV\/E\/000143\"><b><i>http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=home.createPage&amp;s_ref=LIFE08%20ENV\/E\/000143<\/i><\/b><\/a><b><i><\/i><\/b><br \/>\nOltre all\u2019obiettivo principale \u2013 ridurre l\u2019impatto ambientale del settore vinicolo, integrando la gestione dei rifiuti con strumenti di valutazione del ciclo di vita nell\u2019industria vinicola \u2013 il progetto prevede anche 1. la promozione del recupero e del riciclo dei rifiuti del settore vinicolo; 2. l\u2019individuazione dei migliori sottoprodotti che possono essere ottenuti dagli scarti del vino, basando l\u2019identificazione sul loro valore aggiunto e sulla loro adattabilit\u00e0 tecnica,\u00a0 portando avanti test in un impianto pilota; 3. l\u2019individuazione delle migliori tecnologie e tecniche disponibili nel settore vinicolo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">&#8211;<b>IMPROLIVE<\/b>-Miglioramenti nei Sistemi di Trattamento e Validazione dei Rifiuti solidi-Liquidi derivanti dall\u2019estrazione a due Fasi dell\u2019Olio di Oliva (Spagna).<\/span><br \/>\nSito internet: http:\/\/www.ucm.es\/info\/improliv\/<br \/>\nLo scopo del progetto \u00e8 stato quello di creare un pacchetto completo di trattamenti per i rifiuti derivanti dall\u2019estrazione dell\u2019olio d\u2019oliva in due fasi. Gli obiettivi erano: sviluppare un catalogo e un database per elaborare le informazioni tecniche ed economiche; migliorare il recupero di olio di orujo e di alpeorujo per ottenere una migliore qualit\u00e0 dell\u2019olio e per ridurre i costi; convalidare alpeorujo con un\u2019ottimizzazione delle proteine per ottenere alimenti per animali tramite biorisanamento aerobico delle fasi solide e liquide; ottenere promotori della crescita delle piante, e della combustione\/ gassificazione per il recupero di energia e gas combustibili.<br \/>\n<b><span style=\"text-decoration: underline;\">NAIAS<\/span><\/b><span style=\"text-decoration: underline;\"> (2000-2006)-Sistemi innovativi per la gestione delle acque di vegetazione dei frantoi<\/span><br \/>\nSito internet: http:\/\/www.aegean.gr\/environment\/eda\/naias\/<br \/>\nIl progetto \u00e8 stato finanziato dal Regional Development Directorate-General dell\u2019Unione Europea (ERDF Innovative Actions 2000 \u2013 2006, Project 2001 GR 16 0 PP 209) e il suo scopo \u00e8 stato quello di sviluppare progetti innovativi nelle Isole del Nord Egeo. Lo scopo specifico \u00e8 stato quello di predisporre sistemi pilota per la gestione dei rifiuti in un certo numero di frantoi siti nella Regione del Nord Egeo, con il fine ultimo di stabilire soluzioni integrate al problema della gestione delle acque di vegetazione dei frantoi. Mentre erano dirette a saggiare nuove tecniche e strategie,\u00a0 queste soluzioni hanno tenuto in considerazione le caratteristiche specifiche di ogni frantoio e hanno sfruttato le conoscenze gi\u00e0 esistenti e disponibili riguardanti le tecnologie che sono state gi\u00e0 saggiate su scala globale. \u00c8 stata posta attenzione sia al processo di produzione che genera i rifiuti in questione, quindi a come diminuire la quantit\u00e0 dei rifiuti prodotti, sia al trattamento dei rifiuti prodotti.<br \/>\nPerci\u00f2, lo scopo non era trovare un\u2019unica soluzione al problema della gestione dei rifiuti, dal momento che per ogni caso la soluzione migliore dipende molto probabilmente dalle specificit\u00e0 del singolo frantoio (per esempio diversa quantit\u00e0 di terreno a disposizione, diverse capacit\u00e0 produttive, ecc..).<br \/>\n\u00c8 stata rivolta ulteriore attenzione al riutilizzo dei rifiuti o dei componenti dei rifiuti (rifiuti come risorsa); all\u2019uso di sistemi naturali per il trattamento dei rifiuti; alla semplice ideazione e messa in opera di sistemi di trattamento dei rifiuti.<\/p>\n<p><b>2. Progetti che hanno sviluppato tecnologie innovative di trattamento con la produzione di compost e di acque reflue \u201cpulite\u201d, adatti all\u2019applicazione nel settore agricolo, e che sono stati testati in realt\u00e0 produttive senza comunque aver valutato gli effetti sulla qualit\u00e0 del suolo.<\/b><\/p>\n<p>Questi sono:<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE00 ENV\/GR\/000723<\/b><br \/>\nCreazione, messa in opera e dimostrazione di un sistema innovativo a circuito chiuso dell\u2019acqua di scarto dalla molitura dell\u2019olio, facendo uso del metodo Fenton (Sitia, Creta) e riutilizzo dell\u2019acqua trattata e dei sottoprodotti in agricoltura (Grecia).<br \/>\n(e-mail : oas@sit.forthnet.gr)<br \/>\nNel corso di questo progetto, un impianto pilota \u00e8 stato progettato e costruito nella Creta Orientale destinato al\u00a0 trattamento completo degli scarichi provenienti dai frantoi. Lo scarico dello stabilimento adiacente \u00e8 stato incanalato verso un impianto di trattamento. In questa sede, lo scarico \u00e8 lavorato tramite il metodo Fenton in combinazione con un sistema di flottazione dell\u2019aria dissolta per estrarre il contenuto solido dall\u2019effluente. La componente solida che si viene a formare come rifiuto non tossico \u00e8 in seguito nuovamente lavorata attraverso un reattore di compostaggio a circuito chiuso insieme ai rifiuti agricoli disponibili sul luogo. Da questo procedimento \u00e8 stato ottenuto del compost stabile, libero da agenti patogeni e ci\u00f2 ha permesso di farlo diventare fertilizzante organico di alta qualit\u00e0 pronto per essere distribuito.<br \/>\nIl team scientifico ha in seguito sviluppato questa tecnologia e lo stesso team ha poi prodotto un compost di qualit\u00e0 sempre maggiore. La metodologia sviluppata per il compostaggio \u00e8 stata quella prevalentemente adottata dalle Associazioni Agricole in Grecia, che hanno poi imballato e spedito il prodotto finale.<br \/>\nSono stati effettuati poi dei test sui raccolti e su specie arboree e questi test hanno rivelato un effetto positivo del compost applicato alla crescita delle piante; comunque, fino ad adesso nessun test o studio \u00e8 stato messo in pratica per verificare il suo effetto potenziale sulla qualit\u00e0 del suolo durante la coltivazione.<\/p>\n<p><b>&#8211; LIFE03ENV\/GR\/000223<\/b><br \/>\nSviluppo di un procedimento economicamente autosufficiente per la gestione integrata attraverso l\u2019utilizzo dei rifiuti dell\u2019industria vinicola; produzione di un fertilizzante organico e naturale con un elevato valore aggiunto (Grecia) &#8211;\u00a0 DIONYSOS.<br \/>\nSito internet:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=home.createPage&amp;s_ref=LIFE03%20ENV\/GR\/000223\"><b><i>http:\/\/ec.europa.eu\/environment\/life\/project\/Projects\/index.cfm?fuseaction=home.createPage&amp;s_ref=LIFE03%20ENV\/GR\/000223<\/i><\/b><\/a><b><i><\/i><\/b><br \/>\nLo scopo complessivo di questo progetto \u00e8 stato lo sviluppo di un procedimento economicamente sostenibile per la gestione integrata dei rifiuti prodotti dall\u2019industria vinicola in Grecia. Nello specifico, il progetto voleva mostrare che per le PMI \u00a0\u00a0 \u00a0sarebbe stato economicamente sostenibile sviluppare un\u2019unit\u00e0 di produzione (in un impianto pilota su scala) volta alla lavorazione dei rifiuti solidi dell\u2019azienda vinicola per recuperare importanti polifenoli e diretta anche all\u2019uso dei rifiuti restanti per produrre mangimi dall\u2019elevato valore nutritivo o fertilizzante organico naturale.<br \/>\nIl progetto ha avuto successo nel recuperare polifenoli naturali, sostanze dall\u2019elevato valore aggiunto e dalle molteplici applicazioni presso industrie come integratori alimentari e ingredienti attivi dei cosmetici; inoltre il progetto ha promosso e diffuso sia l\u2019uso dei restanti rifiuti e delle rimanenze delle acque di scarico per la produzione di nutrimento per animali, sia la trasformazione dei residui rimanenti in fertilizzante organico naturale tramite compostaggio.<br \/>\nIl compost prodotto \u00e8 stato saggiato durante esperimenti su piccola scala per la coltivazione di due specie orticole su un terreno sabbioso e su un terreno franco, mostrando risultati molto soddisfacenti per quanto concerne lo sviluppo stesso della pianta. Comunque non \u00e8 stato saggiato nessun altro tipo di terreno o specie vegetale, e non \u00e8 stato identificato l\u2019effetto dell\u2019aggiunta del compost sul suolo, almeno non nello spazio di durata del progetto.<\/p>\n<p><b>FP6 \u2013 Trattamento biologico e sfruttamento delle acque di scarto derivanti dalla molitura dell\u2019olio d\u2019oliva; tecniche e applicazioni integrate.<\/b><br \/>\nProgetto finanziato nell\u2019ambito del 6\u00b0 Programma Quadro Europeo tra 2003 e 2006<br \/>\nIl progetto prevede il trattamento aerobico dei rifiuti prodotti dalle due fasi di molitura dell\u2019olio d\u2019oliva per la produzione di compost, adatto alla coltivazione di ortaggi e alberi. Il progetto \u00e8 riuscito a trasformare grandi quantit\u00e0 di rifiuti in compost e ha prodotto un fertilizzante di buona qualit\u00e0, che \u00e8 stato poi applicato a diverse\u00a0 coltivazioni di specie orticole e arboree. In ogni caso questi risultati dovrebbero essere ulteriormente integrati e supportati dall\u2019individuazione dei potenziali effetti di questa produzione sulle propriet\u00e0 e le qualit\u00e0 del suolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino ad ora sono stati finanziati molti progetti relativi alle tecnologie di trattamento dei Rifiuti Agricoli: ci\u00f2 \u00e8 avvenuto all\u2019interno dello schema di finanziamento europeo e specialmente LIFE. 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