{"id":66,"date":"2011-10-10T20:52:09","date_gmt":"2011-10-10T20:52:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.signosis.openworks.gr\/wastereuse\/?page_id=66"},"modified":"2011-11-28T01:03:58","modified_gmt":"2011-11-28T01:03:58","slug":"wastereuse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/it.wastereuse.eu\/?page_id=66","title":{"rendered":"WasteReuse"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-171\" title=\"WasteReuse\" src=\"http:\/\/www.wastereuse.eu\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/logo1.png\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"76\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>WasteReuse<\/strong> si propone di sviluppare nuove pratiche agricole alternative tramite l\u2019uso di rifiuti agricoli (Agricultural Wastes &#8211; AW) trattati (o potenzialmente non trattati) che influenzano, al di l\u00e0 della produzione stessa, anche la qualit\u00e0 del suolo, dell&#8217;acqua e dell&#8217;aria, relativamente all\u2019effetto dei seguenti parametri significativi: propriet\u00e0 del suolo, rapporto suolo-clima e condizioni ambientali.<\/p>\n<p>Esistono molti progetti relativi allo sviluppo di tecnologie di trattamento di rifiuti agricoli e\u00a0 sviluppati e sostenuti all\u2019interno di programmi europei di finanziamento e specialmente il programma LIFE. La maggior parte di essi si concentra sullo sviluppo di tecnologie innovative per il trattamento dei rifiuti e per il miglioramento dei processi di produzione, che in un secondo momento producono rifiuti \u201cpi\u00f9 puliti\u201d. Oltre alle comunit\u00e0 scientifiche e di ricerca europee, esistono anche aziende o privati (PMI, ambientalisti, ecc.) che hanno sviluppato tecnologie o migliorato percorsi di produzione diretti a ottenere prodotti finali di qualit\u00e0 pi\u00f9 elevata e a ridurre il volume dei rifiuti e, di conseguenza, il degrado ambientale causato dal loro utilizzo.<!--more--><\/p>\n<p>Le acque di rifiuto trattate o i fanghi di compostaggio prodotti da questi sistemi tecnologici potrebbero potenzialmente essere usati per l\u2019irrigazione e\/o fertilizzazione delle colture dopo la valutazione e la definizione di termini e condizioni specifiche riguardanti la loro capacit\u00e0 di sostenere la crescita delle piante senza causare fitotossicit\u00e0 e problemi all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Quasi tutte le tecnologie sviluppate includono un trattamento delle acque di scarico e\/o dei fanghi compostati diretti ad un utilizzo sicuro sul territorio, in ambienti acquatici, o all\u2019uso per irrigazione e fertilizzazione. Ciononostante,\u00a0 si dovrebbe condurre uno studio preciso ed accurato affinch\u00e9 si possano usare in agricoltura i rifiuti trattati aventi un contenuto molto elevato di componenti organici e inorganici. Questo studio dovrebbe avere due principali comparti di impiego:\u00a0 il <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">terreno<\/span><\/strong> e le <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">colture<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il terreno, l\u2019utilizzo continuato di rifiuti (trattati e non trattati) potrebbe provocare un degrado significativo delle propriet\u00e0 qualitative e relative alla sua fertilit\u00e0: ci\u00f2 potrebbe avvenire nel caso in cui condizioni e restrizioni specifiche non fossero prese in considerazione ed adattate. Le propriet\u00e0 del suolo, quali tessitura, pH, contenuto in sostanze nutritive e composizione minerale, detengono un ruolo chiave nella potenziale capacit\u00e0 di ricevere dei rifiuti.<\/p>\n<p>Il suolo \u00e8 la risorsa pi\u00f9 importante per la produzione agricola: la sua protezione e il suo sviluppo sono essenziali all&#8217;agricoltura. L\u2019utilizzo di rifiuti organici sul suolo pu\u00f2 potenzialmente migliorarne le condizioni e fornire fattori nutritivi necessari alla produzione delle piante. Tuttavia, l\u2019uso di metodi scadenti nell\u2019utilizzo dei rifiuti organici potrebbe causare una perdita di componenti nutritivi per via del deflusso e della lisciviazione.<\/p>\n<p>Queste perdite potenziali di componenti nutritivi possono contribuire al degrado ambientale, all&#8217;eutrofizzazione delle acque di superficie e possono portare anche a possibili rischi per la salute dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Dal momento che esiste questo interesse crescente per l&#8217;ambiente, relativamente all&#8217;utilizzo dei rifiuti organici, si dovrebbero sviluppare studi in laboratorio e studi sul campo da effettuarsi prima dell\u2019uso, allo scopo di sviluppare metodi sempre migliori per utilizzare a beneficio del suolo e del raccolto i prodotti derivati dai rifiuti, minimizzando al tempo stesso il degrado ambientale. Gli studi dovrebbero concentrarsi sugli effetti dell\u2019applicazione dei rifiuti sul carico dei componenti nutritivi del suolo, sullo sviluppo delle migliori pratiche di gestione e dell\u2019applicazione dei rifiuti e sulla valutazione dell\u2019impatto\u00a0 dell\u2019applicazione dei rifiuti sulle propriet\u00e0 del suolo.<\/p>\n<p>Sia il potenziale pre-trattamento dei rifiuti, precedente alla loro applicazione, sia le loro caratteristiche qualitative e quantitative dovrebbero essere correlate alle propriet\u00e0 del suolo. Pertanto, il fine ultimo dovrebbe essere quello di applicare gli RIFIUTI AGRICOLI a un terreno agricolo in modo tale che il suolo o filtri di fatto i potenziali elementi tossici, o li assorba elettrochimicamente, o li decomponga: in questo modo una soluzione pulita penetra il suolo mentre, contemporaneamente, lo stesso suolo mantiene intatta la propria capacit\u00e0 di assorbimento necessaria ad assicurare un sistema sostenibile.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">produzione agricola,<\/span><\/strong> bisognerebbe valutare la tolleranza delle coltivazioni ai rifiuti applicati e anche la pratica di applicazione: questo per permettere un input basso (acqua e componenti nutritivi), resa elevata, prodotti di alta qualit\u00e0, bassi costi di produzione e, di conseguenza, incremento nel guadagno dei contadini.<\/p>\n<p><em>\u00c8 necessario un approccio integrato al fine di stabilire delle linee guida, dei termini e delle condizioni che prenderanno in considerazione il suolo, le colture, l\u2019ambiente e i coltivatori come un sistema i cui componenti sono correlati e si influenzano l\u2019un l\u2019altro. Questo approccio potrebbe essere reso possibile raccogliendo e valutando i risultati ottenuti dai progetti realizzati fino ad adesso e dalle tecnologie precedentemente sviluppate. <\/em><\/p>\n<p><em>Classificando le pratiche agricole alternative in base alla loro possibilit\u00e0 di applicazione e in funzione di diverse condizioni\u00a0 del suolo e introducendo il Life Cycle Assessement e l&#8217; Analisi di Rischio come strumenti di valutazione,\u00a0 le stesse pratiche agricole e i rifiuti agricoli saranno oggetto di sviluppo e ottimizzazione nel quadro di WASTEREUSE, e oggetto di adeguata attivit\u00e0 di divulgazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre, la difesa della qualit\u00e0 del suolo, che \u00e8 normalmente ignorata, sar\u00e0 considerata e riconosciuta come parte integrante delle pratiche di sviluppo. <\/em><\/p>\n<p><em>Infine,<strong> WASTEREUSE <\/strong>stabilir\u00e0 termini e condizioni specifiche per l\u2019uso dei rifiuti agricoli in agricoltura e proporr\u00e0 raccomandazioni legislative per la politica di riutilizzo dei rifiuti agricoli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WasteReuse si propone di sviluppare nuove pratiche agricole alternative tramite l\u2019uso di rifiuti agricoli (Agricultural Wastes &#8211; AW) trattati (o potenzialmente non trattati) che influenzano, al di l\u00e0 della produzione stessa, anche la qualit\u00e0 del suolo, dell&#8217;acqua e dell&#8217;aria, relativamente all\u2019effetto dei seguenti parametri significativi: propriet\u00e0 del suolo, rapporto suolo-clima e condizioni ambientali. 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