Azione 4: Sviluppo di pratiche agricole alternative Esperimenti di laboratorio (Italia)
Beneficiario Responsabile: Laboratorio Chimico CCIAA
Anche la quarta fase comprende esperimenti di laboratorio volti alla valutazione dei rifiuti solidi lavorati (compost) e delle acque di scarico così ottenute dai diversi metodi/tecnologie esaminate e valutate fino ad adesso, prendendo in considerazione la loro capacità di migliorare la qualità e la produzione della colture e i potenziali effetti sulle proprietà del suolo. Infine, il beneficiario responsabile proporrà nuovi metodi di coltivazione per alcune culture chiave coltivate in Italia.
Questa fase comprende le seguenti attività:
- Valutazione delle proprietà dei rifiuti solidi e delle acque di scarico per quanto riguarda il loro effetto sul suolo e sulla crescita delle piante. Saranno portati avanti diversi esperimenti di laboratorio per considerare gli effetti dei rifiuti applicati sul suolo a scopo agricolo. Si prenderanno in considerazione diversi tipi di terreno e diversi rapporti di applicazione per coprire quanti più casi possibili in Italia e nei Paesi del Mediterraneo. Per quanto riguarda il rapporto di applicazione, dal momento che i casi sono molto numerosi, gli scienziati si concentreranno su coltivazioni pilota (ortaggi e piante ornamentali) selezionate tra le più comuni tra quelle coltivati in Spagna e che saranno poi usate per la fase di dimostrazione.
- Sviluppo di nuovi metodi di coltivazione. I risultati ottenuti dopo la valutazione saranno usati per sviluppare specifiche pratiche agricole per le colture più comuni coltivate in Spagna. La composizione chimica di rifiuti trattati e non trattati, gli effetti sulle proprietà del suolo e sulla crescita delle piante, i fattori di germinazione e i fabbisogni della coltivazione saranno considerati per sviluppare le nuove pratiche di coltivazione. Avranno un significato importante i risultati riguardanti la capacità dei diversi tipi di suolo di trattenere o di rilasciare sostanze nutritive aggiunte tramite irrigazione/fertilizzazione con i rifiuti: questi ultimi risultati saranno considerati allo scopo di adattare di conseguenza le pratiche agricole e per evitare una fertilizzazione eccessiva, degradazione del suolo e perdita d’acqua.
Anche i rifiuti non lavorati saranno testati in laboratorio, secondo i metodi tradizionali di applicazione seguiti dagli agricoltori, e anche questi risultati rientreranno nella valutazione.
Il beneficiario italiano sarà responsabile della raccolta e del trasferimento dei rifiuti prodotti in Italia. Gli esperimenti saranno eseguiti nella sede del Laboratorio Chimico Merceologico appartenente alla Camera di Commercio di Savona in collaborazione con il CERSAA.








